C’è bisogno di un indice


Ho una sorella di 21 anni che adoro.

Sarà per la differenza di età, sedici anni, sarà Dunning-Kruger effect, sarà paternalismo del cazzo, ma sento il dovere di insegnarle qualcosa.

Ma in un’epoca dove tutte le informazioni sono disponibili gratuitamente sul web, come posso essere io più efficiente di Google?

Non posso, infatti. Ma se avessi avuto io, alla sua età, quest’abbondanza di input, infiniti rabbit holes per tutti gli argomenti, avrei accelerato o paralizzato la mia crescita personale?

C’è bisogno di un indice. Per ogni argomento e livello, un singolo punto di ingresso che riduca il rumore di fondo.

Comunque quando l’altro giorno mi ha detto che voleva un consiglio sull’automobile, che deve cambiare, l’ho messa subito in guardia: “ti devo parlare”.

Si è preoccupata, e aveva ragione perchè ho attaccato un pippone sui modelli mentali, sulla finanza personale, il valore delle cose, l’interesse composto e qualcos’altro.

Quasi tutti argomenti rubati a Mr RiP, attualmente il mio content creator preferito.

Mi ero preparato appunto un indice, che era questo:

  • Finanza personale: perchè? (che tipo di persona non vogliamo diventare)
  • Come si valuta il valore delle cose (income thinking / acquisto vs investimento)
  • (indipendenza vs ricchezza / costo opportunità)
  • Investimento su se stessi
  • (keeping up with the joneses)
  • Controllo costi
  • Cash flow (quadrante DATI)
  • Compound interest

Poveretta… della macchina abbiamo parlato pochissimo. E comunque alla fine l’ha ordinata. Arriva tra quattro mesi.

M